BORGHEZIO : PERICOLO DI INFILTRAZIONE DI CLANDESTINI DALLA CROAZIA

Mario Borghezio

 

 

L’On. Borghezio, nella sua interrogazione alla Commissione Europea, riporta che “l’agenzia di stampa croata Hina riferisce che la polizia croata ha arrestato 25 persone sospettate di appartenere a un’organizzazione internazionale di trafficanti croati che trasferiva migranti illegali provenienti prevalentemente dal Kosovo e dalla Turchia verso l’Unione europea. Tali organizzazioni dall’inizio dell’anno avrebbero organizzato il trasferimento illegale di almeno 133 migranti per un compenso tra i 1.000 e i 1.200 euro a persona. I migranti attraversavano il confine da soli, a piedi o su barche via mare. Nei giorni scorsi in Bosnia erano state arrestate altre 13 persone che farebbero parte della medesima organizzazione”.

 

 

 

L’On. Borghezio chiede: “la Commissione Europea come intende intervenire per contrastare questo fenomeno?

 

La Commissione Europea non ritiene che dal primo luglio, data d’ingresso della Croazia nell’UE, ci si può attendere che molti migranti saranno interessati a raggiungere proprio il territorio croato per chiedervi asilo?”

 

 

 

 

 

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STRAGE DI MILANO. KYENGE, MINISTRO INCOMPETENTE

q66s_Massimo

“Alla luce della strage perpetrata a Milano che ha provocato ben tre morti non comprendiamo le dichiarazioni del Ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge favorevole alla chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione che sono indispensabili per l’ordine pubblico”.

 

Eravamo partiti con una apertura di credito nei confronti del Governo Letta ma le dichiarazioni del Ministro dimostrano che non conosce la materia che deve governare, che è una incompetente. Ribadisco che non la critichiamo per il colore della sua pelle ma per il contenuto delle sue proposte”. Lo ha dichiarato il presidente dei senatori della Lega Nord Massimo Bitonci, ai microfoni di Marco Fedeli, nel corso della trasmissione “Spazio Fedeli”, in onda su Elleradio 88.100 FM. “Alla Kyenge ribadiamo la nostra ferma contrarietà alla politica dello ius soli. Noi della Lega riteniamo che per ottenere la cittadinanza italiana occorra risiedere nel nostro Paese da almeno dieci anni, un esame di conoscenza della lingua italiana e soprattutto essere in possesso di un reddito certificato. Bisogna anche mettere fine alla piaga dei visti turistici strumentali che portano nel nostro Paese flussi di immigrati pressoché incontrollati. Basti pensare al 1.500.00 di visti concessi nell’ultimo anno”, ha concluso il sen. Bitonci.

 

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BORGHEZIO : I SOCIALISTI E DEMOCRATICI EUROPEI HANNO TEMPO DA PERDERE…

Mario Borghezio

 

 

I Socialisti e Democratici Europei hanno investito la Conferenza dei Presidenti dei gruppi del PE dell’importante questione della mia recente partecipazione alla trasmissione satirica ‘La Zanzara’: vuol proprio dire che non hanno niente di più importante da dire e da fare…

 

Come tutti possono ben accertare dalla registrazione, accanto a battute scherzose che non ho difficoltà a riconoscere poco opportune, non ho però riferito personalmente al Ministro Kyenge alcun appellativo offensivo, sempre che non si voglia considerare tale il termine “casalinga”.

 

 

 

“Articolo21″, che si mobilita coraggiosamente contro Borghezio, non si è però accorto che, dopo le varie aggressioni, per anni su internet sin sono raccolte libere sottoscrizioni sotto la simpatica dicitura, non precisamente scherzosa, “Tira un pugno a Borghezio”, né tantomeno si è accorto che il processo ai miei aggressori, ad oltre 7 anni data, non si è nemmeno iniziato.

 

 

 

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BORGHEZIO: A MINISTRI E SOTTOSEGRATARI TAGLIARE L’AMBARADAN DELLE SEGRETERIE !

Mario Borghezio

 

 

Se nel Consiglio dei Ministri di domani il punto relativo al taglio spese dei Ministri si limiterà alla sola abolizione dei doppi stipendi, questo sarà un intervento assolutamente irrilevante. Volendo fare sul serio, Letta annunci invece anche un coraggioso sfoltimento nella misura, quantomeno, del 50% di tutto l’enorme ambaradan, notoriamente caratterizzato dal fancazzismo più totale, di personale a vario titolo dislocato nei gabinetti e nelle segreterie di Ministri, Viceministri e Sottosegretari, da restituire celermente al lavoro, si spera, un po’ meno improduttivo nei settori di relativa competenza della P.A..

 

Se Letta non avrà il coraggio di farlo, come presumo, saremo di fronte ad una bella e buona presa per i fondelli dei cittadini ai quali, in sede di programma, sono stati promessi provvedimenti seri e concreti di taglio della spesa improduttiva.

 

 

 

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BORGHEZIO : PERICOLO “AGROTERRORISMO”

Mario Borghezio

 

 

Scrive l’On. Borghezio nella sua interrogazione alla Commissione Europea che “un recentissimo rapporto dei Lloyds di Londra lancia l’allarme sull’agroterrorismo, l’uso di agenti chimici, biologici o radiologici contro campi, allevamenti, fonti d’acqua e derrate alimentari. Nel rapporto vengono evidenziati una serie di possibili rischi per il futuro del cibo: dal cambiamento climatico alla scarsità di acqua e terre arabili, dai nuovi parassiti e tossine fino all’azione terroristica. Si rileva anche che infettare un allevamento bovino o suino con il virus dell’afta epizootica è relativamente semplice, così come contaminare con salmonella o botulino il cibo o uccidere i raccolti di grano con qualche parassita”.

 

E inoltre aggiunge “si evidenzia anche la preoccupazione di sabotaggi degli impianti di desalinizzazione dell’acqua. Le matrici dell’agroterrorismo sono molteplici: infatti, oltre agli attacchi dei fondamentalisti islamici, ci potrebbe essere l’azione di soggetti interessati a trarre profitto dalla manipolazione dei mercati, in cerca di vendetta contro aziende e governi oppure frange estremiste di movimenti a sfondo animalista e ambientalista desiderosi di compiere azioni dimostrative.

 

La minaccia, sostiene il rapporto, riguarda potenze agricole quali Usa, Paesi del Golfo ed Unione Europea”.

 

 

 

L’On. Borghezio chiede “la Commissione Europea come intende intervenire per fronteggiare questa minaccia nell’UE?

 

La Commissione Europea è a conoscenza di possibili attacchi di agroterrorismo in Europa?”

 

 

 

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BORGHEZIO : UN’ALTRA MORTE SULLA COSCIENZA DEI “BUONISTI”

Mario Borghezio

 

 

Il terzo doloroso decesso di vittima innocente della terribile “mattanza” del picconatore di Niguarda ricade totalmente sulla responsabilità morale dei politici buonisti anti-CIE, anti-espulsioni e pro-clandestini.

 

Dico: “non osate presentarvi ai funerali, pubblici o privati che saranno” a questi iporiti personaggi delle istituzioni e della politica che, ancora a cadaveri caldi, sproloquiavano a favore dell’immigrazione di massa, per i diritti dei clandestini, per non parlare di chi, come il Presidente della Camera dei Deputati, si produceva in grotteschi giustificazionismi persino nei confronti dello sparatore di Roma contro i Carabinieri.

 

 

 

“Pietà l’è morta” per i criminali assassini di qualunque razza e colore, ma anche nei confronti dei responsabili morali, tutti nostri connazionali, di cui sopra.

 

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BORGHEZIO : L’UE AGISCA CONTRO L’OBSOLESCENZA PROGRAMMATA DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

linkiesta

 

 

Una “lotta europea” al sempre più diffuso fenomeno della programmata dell’obsolescenza di manufatti industriali viene chiesta dall’On.Borghezio in un’interrogazione alla Commissione Europea.

 

Borghezio, in proposito, rivela che “è in corso un’indagine promossa dal Comitato economico e sociale sulla obsolescenza programmata dei prodotti elettrici ed elettronici. In pratica, le aziende produttrici creano difetti nei prodotti commercializzati in modo da ridurre la durata di funzionamento e costringere il consumatore a comprare nuovi prodotti”.

 

 

 

Borghezio chiede alla Commissione: “la Commissione intende promuovere un’azione legale presso la Corte di Giustizia contro le aziende che praticano tale frode contro i cittadini dell’Unione europea?

 

 

 

La Commissione intende proporre una direttiva specifica che interdica la produzione e la vendita nel territorio dell’Unione europea di prodotti ad obsolescenza programmata?

 

 

 

La Commissione intende costringere i fabbricanti a menzionare in modo esplicito, chiaro e visibile la durata d’uso degli apparecchi in vendita?”

 

Pubblicato in Europa dell'Economia e della Finanza